IC ARSIERO

Scuola secondaria 1° grado “Pietro Marocco” di Arsiero

VIA ROMA , 33,
36011 ARSIERO VI


Cod. Meccanografico: VIMM85202T

Telefono: 0445740328
Email: VIIC85200Q@istruzione.it

Sede – Scuola Secondaria di ARSIERO

Distanza dalla Sede di Arsiero km.0. Altitudine m.356.

Storia e intitolazione

“Pietro Marocco” – Unica medaglia d’oro esistente nel Cimitero Militare di Arsiero. Guerra 1915/18

Regio Decreto 24/11/1932. Istituzione del Corso Integrativo Biennale a tipo industriale (prima, però, ci dovrebbe essere stato un Corso Integrativo annuale, per qualche anno). Sede le cantine del Municipio e due aule in prestito delle Scuole Elementari di Arsiero (in Piazza). Successivamente e sempre negli anni trenta, il Corso prende il nome di Regio Corso biennale di avviamento professionale a tipo industriale “Pietro Marocco” (l’unica medaglia d’oro esistente nel Cimitero Militare di Arsiero). Sede sempre nelle cantine municipali (dove erano sistemati i laboratori per le esercitazioni pratiche del legno e del ferro) e due o tre aule delle Scuole Elementari, al piano terra: un’aula per la prima classe, una per la seconda classe e un’aula per le esercitazioni di lavori femminili. La “Dirigenza” era in un piccolo locale al piano superiore, dove c’erano un tavolo, una stufa, un armadio e una sedia. I primi Dirigenti furono il maestro Stefano Lazzaretto, il Prof. Riccardo Pizzuti e il Geom. Luigi Gasparotto (ora tutti defunti). Il 16/10/1938 comincia l’era dello scrivente insegnante di materie tecnico-scientifiche con l’incarico della Dirigenza, sempre negli stessi locali. Durante la Guerra 1940/45 il Corso viene sfrattato dai militari (che triste mattina quella in cui abbiamo trovato tutto in mezzo al cortile! E un soldato tedesco sentenziante che la Scuola si poteva fare anche seduti per terra in mezzo a un prato e guai a protestare). Sistemati alla meno peggio in locali di fortuna, il Corso riprese subito (eroicamente) a funzionare finché terminata la guerra e rioccupati i locali precedenti, cominciò un periodo di notevole espansione, con l’occupazione di altri locali (anche in altro edificio) e con l’aggiunta della terza classe (dipendente, quest’ultima, dalla Scuola di avviamento di Schio). L’inarrestabile espansione del Corso di avviamento, l’interessamento di chi scrive e l’appoggio dell’amministrazione Comunale ottennero dal Ministero della Pubblica Istruzione la trasformazione del Corso di avviamento in SCUOLA di avviamento professionale (triennale) a tipo industriale (autonoma) con decorrenza dall’1 ottobre 1950. Il dirigente dell’ex Corso divenne direttore della nuova Scuola, con l’incarico dell’insegnamento. Il primo decennio di funzionamento di tale scuola dimostrò la necessità di costruire un apposito edificio e il 14/8/1960, con solenne cerimonia (vedi pergamena) se ne pose la prima pietra (sotto l’angolo dove ora ci sono le bandiere). Presente all’inaugurazione fu il Ministro della Pubblica Istruzione Bosco. Il 16 ottobre 1961 ebbe inizio il funzionamento della scuola di avviamento presso il nuovo edificio; contemporaneamente si costruì anche il capannone adiacente, per lo svolgimento delle esercitazioni pratiche legno e ferro (quello che ora serve da magazzino per il Comune). Qualche anno dopo venne costruita anche la Palestra di educazione fisica di fronte al capannone. Nella prima metà degli anni sessanta tutte le scuole di avviamento sono state trasformate in Scuole Medie e quindi anche la Scuola di Arsiero (e il direttore divenne il Preside, automaticamente). La denominazione è rimasta “Pietro Marocco”. Durante gli anni sessanta è stato ampliato l’edificio scolastico con l’aggiunta di altre sei aule (verso il capannone). Dopo la trasformazione della scuola di avviamento in scuola media, il capannone è stato assegnato all’Istituto professionale per l’industria e l’artigianato istituito nello stesso periodo e ospitato in due aule del corpo aggiunto, fino alla chiusura. Il 30 settembre 1977 ebbe termine l’era del vecchio che ha scritto queste memorie.

Da “Ricordi di un quasi novantenne” di Vaifro Faccin – 24 giugno 1999

 

Pergamena collocata nella prima pietra della nuova scuola di avviamento professionale e tecnica (cerimonia del 14 agosto 1960)

Oggi domenica 14 agosto 1960, essendo Presidente della Repubblica Italiana Giovanni Gronchi, Sindaco di Arsiero Tullio Celetti, alla presenza del senatore della Repubblica Giorgio Oliva, dei Sindaci delle Valli Astico e Posina, dell’Arciprete di Arsiero Don Francesco Giuliani, del direttore della Scuola di Avviamento Prof. Vaifro Faccin si colloca questa prima pietra per la costruzione del nuovo edificio scolastico che sarà sede della scuola di avviamento professionale e tecnica, su progetto dell’Ing. Gino Canale e del Geom. Alessandro Bernardi, sotto la direzione dell’impresa edile Fratelli Trevisan di Caldogno. La benedizione ad essa impartita sia di auspicio perché con l’aiuto di DIO la costruzione tanto desiderata porti veramente un grande beneficio scolastico educativo economico e sociale ai giovani di Arsiero e delle Valli Astico e Posina.

f.to Tullio Celletti, Giorgio Oliva, Faccin Vaifro, Don Giuliani Francesco, Paita Sindaco di Posina, De Rosso Sindaco di Velo, Ing. Francesco Rossi, Ing. Beni per il Genio Civile, Avv. Grazia Consigliere Provinciale, Geom. Bernardi, Trevisan, Consiglieri Borgo Antonio, Sberze Ulisse, Schiro Sereno, Borgo Antonio (Canela), Fuga Giuseppe Giudice Conciliatore, Prof. Frescura Pro Arsiero

 

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